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La luce blu degli schermi danneggia gli occhi?

Si legge spesso che la luce blu di telefoni e computer rovina la retina. Che cosa dicono le misure, gli studi sugli animali e il parere scientifico europeo, e perché il vero tema è il sonno.

A cura della redazioneAggiornato il 7 min di lettura8 studi e fonti citatiTesto generato con l'IA
Illustrazione La luce blu dello schermo arriva sulla retina senza danneggiarla nell'uso normale: falso che rovini gli occhi. In parte vero, invece, l'effetto sul sonno: la sera gli schermi possono ritardare l'addormentamento.

Basta cercare «luce blu» per imbattersi in avvertimenti inquietanti: la luce di telefoni, tablet e computer arriverebbe fino in fondo all’occhio e, giorno dopo giorno, rovinerebbe la retina. La domanda che molti si fanno è semplice: la luce blu fa male agli occhi?

Falso, per quanto riguarda la retina e l’uso normale degli schermi: le prove di un danno non ci sono1. In parte vero, invece, per il sonno: la luce degli schermi la sera può spostare l’orologio biologico, anche se non è ancora chiaro quanto questo pesi sulla salute1,7.

In breve

  • I LED di schermi e lampade appaiono bianchi, ma hanno un picco di emissione nel blu3.
  • In uno studio che ha misurato computer, tablet e lampade a basso consumo, nessuna sorgente si è avvicinata ai limiti internazionali di esposizione, anche guardandola a lungo2.
  • Negli animali la luce blu intensa danneggia la retina, ma in condizioni difficili da confrontare con l’uso quotidiano1,4.
  • Il parere scientifico europeo sui LED non ha trovato prove di effetti negativi diretti sulla salute dall’uso normale di lampade e schermi1.
  • La sera, la luce degli schermi può ritardare l’addormentamento e ridurre la melatonina7.
In questo articolo
  1. Che cos’è la luce blu
  2. La luce blu fa male alla retina?
  3. E gli occhiali con filtro?
  4. Il vero tema è la sera: luce blu e sonno
  5. Domande frequenti
  6. Fonti

Che cos’è la luce blu

La luce visibile è fatta di colori con lunghezze d’onda diverse, e il blu sta all’estremità più corta e più ricca di energia. I LED usati in televisori, computer, telefoni e tablet emettono una luce che appare bianca, ma con un picco di emissione nella gamma del blu, tra 400 e 490 nanometri3. La luce blu contribuisce a regolare funzioni del corpo come il ritmo sonno-veglia e, in condizioni sperimentali, può anche danneggiare i fotorecettori, le cellule della retina che catturano la luce3.

La luce blu fa male alla retina?

Gli studi che mostrano danni vengono soprattutto dagli animali e dalle cellule. Nei roditori, per esempio, l’esposizione a LED blu provoca lesioni circoscritte negli strati esterni della retina, con un assottigliamento progressivo dello strato dei fotorecettori4. Una revisione del 2024 su questi modelli sperimentali ricorda però che gli effetti dannosi dipendono dall’intensità della luce e dalla frequenza dell’esposizione, e che gli studi clinici sulla sicurezza della luce blu nelle persone restano pochi5.

Il punto è la dose. Il parere del 2018 del comitato scientifico SCHEER della Commissione europea osserva che gli esperimenti su cellule e animali usano spesso condizioni di esposizione difficili da confrontare con l’uso umano, o livelli superiori a quelli tipici dell’illuminazione a LED1. Uno studio pubblicato nel 2016 ha misurato lampade a basso consumo, computer e tablet, confrontando l’esposizione con i limiti internazionali e con quella che si riceve guardando un cielo azzurro: nessuna sorgente si è avvicinata ai limiti, nemmeno per tempi di visione prolungati2.

La conclusione del comitato europeo è che non ci sono prove di effetti negativi diretti sulla salute dovuti ai LED, nell’uso normale di lampade e schermi, nella popolazione generale sana1. Il parere segnala però un’eccezione: LED blu molto intensi, anche in alcuni giocattoli, possono abbagliare e causare danni fotochimici alla retina, soprattutto nei bambini sotto i tre anni1.

E gli occhiali con filtro?

Gli occhiali con filtro per la luce blu promettono, tra le altre cose, di mettere la retina al riparo. Una revisione Cochrane del 2023 su 17 studi randomizzati non ha trovato nessuno studio che misurasse la salute della macula, e ha concluso che questi occhiali potrebbero non ridurre l’affaticamento visivo da computer6. La storia di quella revisione è nell’articolo sugli occhiali per la luce blu; che cosa conta davvero contro la fatica da schermo lo raccontiamo in quello sull’affaticamento visivo da computer.

Il vero tema è la sera: luce blu e sonno

Dove la luce degli schermi ha effetti misurabili è l’orologio biologico. In un esperimento, le stesse persone hanno letto nelle ore prima di dormire un libro elettronico su un dispositivo luminoso oppure un libro stampato. Con il dispositivo ci hanno messo più tempo ad addormentarsi, la sera avevano meno sonno, producevano meno melatonina, l’ormone che prepara al sonno, avevano l’orologio biologico ritardato e la mattina dopo erano meno vigili7.

Nella vita di tutti i giorni il quadro è più complicato. Una revisione sistematica del 2023 su 42 studi osservazionali di qualità buona o moderata, in ragazzi e giovani tra i 16 e i 25 anni, ha trovato che l’uso di media digitali è associato a un sonno più breve e di qualità peggiore, soprattutto quando si usano di notte8. Sono associazioni: gli autori ricordano che serve altra ricerca per capire che cosa sia causa e che cosa effetto, e quali siano i meccanismi8. La luce potrebbe essere solo una parte della spiegazione.

Anche il comitato europeo riconosce che la luce della tarda sera, compresa quella degli schermi, può influire sul ritmo circadiano, ma osserva che non è ancora chiaro se questo porti a effetti negativi sulla salute1.

Domande frequenti

Gli schermi possono causare la maculopatia?

Non ci sono prove che l’uso normale degli schermi danneggi la retina nelle persone1, e nessuno studio randomizzato sugli occhiali con filtro ha misurato la salute della macula6. I danni da luce blu sono stati osservati negli animali, con esposizioni intense4.

Usare il telefono al buio fa male agli occhi?

Per la retina non ci sono prove di danni dall’uso normale degli schermi1. Della fatica visiva quando si legge con poca luce parliamo in Leggere al buio rovina la vista?; sul sonno, invece, la luce serale degli schermi ha effetti misurabili7.

I bambini sono più sensibili alla luce blu?

Sì: secondo il parere scientifico europeo i bambini sono più sensibili alla luce blu, anche se questo non significa che le emissioni dei LED siano dannose. Il comitato mette in guardia soprattutto dai LED blu molto intensi, per esempio in alcuni giocattoli, nei bambini sotto i tre anni1.

La luce blu non è un nemico arrivato con gli smartphone: è una parte della luce, e alle intensità degli schermi gli studi non hanno trovato un pericolo per la retina1,2. Se c’è un buon motivo per posare il telefono la sera, ha più a che fare con il sonno che con gli occhi7.

Fonti

  1. Commissione europea, Comitato scientifico SCHEER. Potential risks to human health of Light Emitting Diodes (LEDs). 2018. health.ec.europa.eu
  2. O’Hagan JB, Khazova M, Price LL. Low-energy light bulbs, computers, tablets and the blue light hazard. Eye (Lond). 2016;30(2):230-3. doi:10.1038/eye.2015.261 · PubMed 26768920 · PMC
  3. Tosini G, Ferguson I, Tsubota K. Effects of blue light on the circadian system and eye physiology. Mol Vis. 2016;22:61-72. PubMed 26900325 · PMC
  4. Miralles de Imperial-Ollero JA, Gallego-Ortega A, Ortín-Martínez A, Villegas-Pérez MP, Valiente-Soriano FJ, Vidal-Sanz M. Animal Models of LED-Induced Phototoxicity. Short- and Long-Term In Vivo and Ex Vivo Retinal Alterations. Life (Basel). 2021;11(11). doi:10.3390/life11111137 · PubMed 34833013 · PMC
  5. Yeh WJ, Chien PT, Wen YT, Wu CH. A comprehensive review of experimental models for investigating blue light-induced ocular damage: Insights into parameters, limitations, and new opportunities. Exp Eye Res. 2024;249:110142. doi:10.1016/j.exer.2024.110142 · PubMed 39490726
  6. Singh S, Keller PR, Busija L, McMillan P, Makrai E, Lawrenson JG, et al. Blue-light filtering spectacle lenses for visual performance, sleep, and macular health in adults. Cochrane Database Syst Rev. 2023;8(8):CD013244. doi:10.1002/14651858.CD013244.pub2 · PubMed 37593770 · PMC
  7. Chang AM, Aeschbach D, Duffy JF, Czeisler CA. Evening use of light-emitting eReaders negatively affects sleep, circadian timing, and next-morning alertness. Proc Natl Acad Sci U S A. 2015;112(4):1232-7. doi:10.1073/pnas.1418490112 · PubMed 25535358 · PMC
  8. Brautsch LA, Lund L, Andersen MM, Jennum PJ, Folker AP, Andersen S. Digital media use and sleep in late adolescence and young adulthood: A systematic review. Sleep Med Rev. 2023;68:101742. doi:10.1016/j.smrv.2022.101742 · PubMed 36638702

I titoli degli studi sono nella lingua originale di pubblicazione. I numeri in apice nel testo rimandano a queste fonti; i dati delle citazioni vengono da PubMed (National Library of Medicine).

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