«Accendi la luce, che ti rovini gli occhi.» Generazioni di bambini se lo sono sentito dire mentre leggevano sotto le coperte con una torcia, e oggi la stessa frase accompagna il telefono acceso nel letto. Ma leggere al buio rovina la vista davvero?
Per lo più falso. Con poca luce gli occhi si stancano di più, e questo è documentato1,2; ma negli studi che abbiamo esaminato la fatica è un disturbo del momento, non un danno che resta. Per i bambini il discorso è più sfumato: la luce conta per la miopia, ma soprattutto quella del giorno, e conta il tempo complessivo passato a guardare da vicino3,4,5.
In breve
- In un esperimento su 22 giovani adulti, due ore di lettura con luce fioca e calda hanno dato più disturbi agli occhi di una luce intermedia1.
- Leggere su uno schermo in un ambiente poco illuminato affatica di più che con una luce ambiente adeguata2.
- Il lavoro da vicino prolungato è associato a una probabilità un po’ più alta di essere miopi3; il tempo all’aperto, nei bambini, riduce la comparsa di nuova miopia4,5.
- Sulla lettura con poca luce come causa di miopia ci sono solo studi osservazionali, che mostrano associazioni e non la causa7.
In questo articolo
Perché con poca luce gli occhi si stancano
Con poca luce i caratteri hanno meno contrasto, e viene spontaneo avvicinare la pagina e restare a lungo con lo sguardo fisso. Quanto pesi l’illuminazione lo ha misurato un piccolo esperimento del 2023: 22 studenti di corsi post-laurea in buona salute hanno letto per due ore in otto condizioni di luce a LED, combinando quattro intensità (da 300 a 1.000 lux) e quattro tonalità, dalla più calda alla più fredda1.
In tutte le condizioni la fatica visiva cresceva dopo la lettura, ma in misura diversa. Era minore con una luce intermedia e neutra (500 lux, 4000 K), maggiore con la luce più fioca e calda (300 lux, 2700 K) per i sintomi riferiti, e con quella più intensa e fredda (1.000 lux, 6500 K) per la qualità ottica dell’occhio1. Due lezioni: più luce non è sempre meglio, e lo studio misurava la fatica dopo due ore, non effetti nel tempo.
E con lo schermo al buio?
Un esperimento del 2024 ha studiato la lettura su schermo con testo chiaro su sfondo scuro, la cosiddetta «modalità scura», in ambienti poco illuminati, registrando con uno strumento che segue lo sguardo i cambiamenti della pupilla e la frequenza dell’ammiccamento. Aumentare la luce dell’ambiente riduceva la fatica visiva; contava anche il colore del testo, con il rosso più faticoso e il giallo meno2.
Anche qui si parla di fatica, non di danni. Il timore che la luce degli schermi possa ferire la retina lo affrontiamo in La luce blu degli schermi danneggia gli occhi?; pause e postazione sono nell’articolo sull’affaticamento visivo da computer.
Leggere al buio rovina la vista? Il capitolo miopia
La miopia è il difetto per cui si vede male da lontano, perché l’occhio è un po’ troppo lungo: ne parliamo nell’articolo sulla miopia. Una meta-analisi del 2023 ha riunito 78 studi con 254.037 persone tra i 6 e i 39 anni: chi era esposto al lavoro da vicino aveva una probabilità di essere miope più alta del 26% rispetto a chi non lo era, del 31% nei bambini e del 21% negli adulti3. È una misura relativa: non significa 26 miopi in più ogni 100 persone.
Il rovescio della medaglia è la luce del giorno. Una revisione sistematica del 2023 conclude che più tempo all’aperto e meno lavoro da vicino riducono la comparsa di nuova miopia nei bambini in età scolare4. In uno studio randomizzato a Taiwan su 693 bambini di prima elementare in 16 scuole, invitati a passare all’aperto fino a 11 ore a settimana, dopo un anno la miopia era cresciuta meno che nelle scuole di confronto (0,35 contro 0,47 diottrie) e il rischio di un peggioramento rapido era circa dimezzato. Secondo gli autori bastava anche una luce meno intensa, come quella sotto gli alberi5.
Anche la luce in classe sembra contare. In uno studio in quattro scuole della Cina nord-orientale, con 317 bambini tra i 6 e i 14 anni, in due scuole è stata rifatta l’illuminazione delle aule: dopo un anno i nuovi casi di miopia erano il 4%, contro il 10% nelle scuole rimaste come prima6. È un solo studio, con poche scuole, e gli autori stessi chiedono che il risultato venga confermato6.
E la lettura con poca luce in sé? In uno studio su 1.400 studenti di un distretto dell’India del Nord, la miopia era più frequente in chi leggeva più ore, usava di più il telefono o i videogiochi, e in chi diceva di leggere con poca luce7. È uno studio trasversale: fotografa un’associazione in un dato momento, non dice che cosa venga prima, e non può separare l’effetto della luce da quello delle ore passate sui libri.
Il messaggio che arriva dagli studi è quindi diverso da quello del proverbio: più che la torcia sotto le coperte, contano le ore complessive passate da vicino e quelle passate all’aperto3,4.
Quando parlarne con l’oculista
- Se un bambino avvicina molto il libro o lo schermo, strizza gli occhi per vedere lontano o dice di non vedere bene la lavagna.
- Se fatica agli occhi, mal di testa o vista annebbiata durante la lettura compaiono spesso anche con una buona luce.
Domande frequenti
Leggere con poca luce fa venire la miopia?
Non ci sono prove che lo faccia di per sé. Uno studio osservazionale ha trovato più miopia in chi diceva di leggere con poca luce, ma non può distinguere la luce dalle ore di lettura7. Più solido è il legame con il lavoro da vicino in generale3 e con il poco tempo all’aperto4,5.
Che luce serve per leggere?
Non esiste una regola valida per tutti. In un piccolo esperimento la fatica visiva era minore con una luce intermedia e neutra (500 lux, 4000 K) e maggiore sia con una luce fioca e calda sia con una molto intensa e fredda1.
Guardare il telefono al buio fa male agli occhi?
Con poca luce intorno, leggere sullo schermo affatica di più2. Che cosa sappiamo della luce degli schermi e della retina lo raccontiamo nell’articolo sulla luce blu.
La torcia sotto le coperte può lasciare occhi stanchi, non occhi rovinati. Se una lezione resta, viene dagli studi sulla miopia: per gli occhi dei bambini conta la luce del giorno, quella che si trova uscendo di casa4,5.
Fonti
- Chen Y, Ma T, Ye Z, Li Z. Effect of illuminance and colour temperature of LED lighting on asthenopia during reading. Ophthalmic Physiol Opt. 2023;43(1):73-82. doi:10.1111/opo.13051 · PubMed 36181399
- Fan Q, Xie J, Dong Z, Wang Y. The Effect of Ambient Illumination and Text Color on Visual Fatigue under Negative Polarity. Sensors (Basel). 2024;24(11). doi:10.3390/s24113516 · PubMed 38894307 · PMC
- Dutheil F, Oueslati T, Delamarre L, Castanon J, Maurin C, Chiambaretta F, et al. Myopia and Near Work: A Systematic Review and Meta-Analysis. Int J Environ Res Public Health. 2023;20(1). doi:10.3390/ijerph20010875 · PubMed 36613196 · PMC
- Zhu Z, Chen Y, Tan Z, Xiong R, McGuinness MB, Müller A. Interventions recommended for myopia prevention and control among children and adolescents in China: a systematic review. Br J Ophthalmol. 2023;107(2):160-166. doi:10.1136/bjophthalmol-2021-319306 · PubMed 34844916
- Wu PC, Chen CT, Lin KK, Sun CC, Kuo CN, Huang HM, et al. Myopia Prevention and Outdoor Light Intensity in a School-Based Cluster Randomized Trial. Ophthalmology. 2018;125(8):1239-1250. doi:10.1016/j.ophtha.2017.12.011 · PubMed 29371008
- Hua WJ, Jin JX, Wu XY, Yang JW, Jiang X, Gao GP, et al. Elevated light levels in schools have a protective effect on myopia. Ophthalmic Physiol Opt. 2015;35(3):252-62. doi:10.1111/opo.12207 · PubMed 25913873
- Chhabra S, Rathi M, Sachdeva S, Rustagi IM, Soni D, Dhania S. Association of near work and dim light with myopia among 1400 school children in a district in North India. Indian J Ophthalmol. 2022;70(9):3369-3372. doi:10.4103/ijo.IJO_634_22 · PubMed 36018123 · PMC
I titoli degli studi sono nella lingua originale di pubblicazione. I numeri in apice nel testo rimandano a queste fonti; i dati delle citazioni vengono da PubMed (National Library of Medicine).


