Occhi verde smeraldo per una festa in maschera, un’iride bianca per Halloween, pupille da gatto per un servizio fotografico. Le lenti a contatto colorate si trovano facilmente, a volte accanto ai costumi, e chi le usa per una sera tende a considerarle un accessorio. Per l’occhio, però, sono lenti a contatto a tutti gli effetti: si appoggiano sulla cornea, la membrana trasparente davanti all’iride, e possono portarle gli stessi problemi.
Il più temuto è la cheratite microbica, un’infezione della cornea. È rara, ma negli studi colpisce in modo più pesante chi porta lenti cosmetiche senza essere seguito da un professionista. In un’indagine in 12 ospedali universitari francesi, sei persone su dieci con un’infezione legata a lenti cosmetiche, alla fine delle cure, vedevano meno di 1/10 dall’occhio colpito1.
In breve
- Le lenti a contatto colorate, anche senza gradazione, stanno sulla cornea come qualsiasi lente a contatto e possono causare una cheratite microbica, un’infezione rara ma seria3,4.
- In uno studio francese su 256 persone con cheratite da lenti, il 12,5% portava lenti cosmetiche: erano più giovani, le usavano da meno tempo e raramente le avevano ricevute da un professionista1.
- Nello stesso studio, il 60% dei casi legati a lenti cosmetiche si è concluso con una vista inferiore a 1/10 dall’occhio colpito, contro il 13% degli altri portatori1.
- L’acquisto su internet, la poca esperienza con le lenti e l’uso notturno sono tra i fattori associati a un rischio più alto di infezione2,3.
- Un occhio rosso e dolente, con vista annebbiata, in chi porta lenti a contatto va fatto vedere presto8.
In questo articolo
Che cosa sono le lenti a contatto colorate
Ne esistono di due tipi. Ci sono lenti che correggono un difetto di vista e intanto cambiano o intensificano il colore dell’iride, e lenti puramente decorative, senza potere correttivo, pensate per chi vede bene: le lenti cosmetiche, dette anche «da costume». Sono queste ultime a preoccupare di più gli oculisti, perché spesso arrivano sugli occhi senza che nessuno abbia verificato che siano adatte a quell’occhio e senza che chi le porta abbia imparato a metterle, toglierle e conservarle1.
Il colore non cambia il rapporto tra lente e occhio: se maneggiata con le mani sporche o conservata in un portalenti contaminato, la lente può portare i microbi sulla cornea4. Una revisione australiana del 2020 indica il rischio di infezione legato alle lenti decorative, soprattutto in Asia, tra le questioni aperte della contattologia4. I vari tipi di lenti li abbiamo raccontati nell’articolo sulle lenti a contatto.
Lenti a contatto colorate: che cosa dicono gli studi sulle infezioni
Lo studio più vicino ai lettori europei viene dalla Francia. Tra il 2007 e il 2009 i medici di 12 ospedali universitari hanno raccolto tutti i casi di cheratite microbica in portatori di lenti a contatto: 256 persone, 32 delle quali avevano usato lenti cosmetiche1. Rispetto agli altri, chi portava lenti cosmetiche era più giovane, 21 anni di età media contro 27, e le portava da meno tempo, 3 anni contro 91.
Lo studio
Lenti cosmetiche e infezioni della cornea: lo studio francese
Studio prospettico multicentrico in 12 ospedali universitari francesi, dal luglio 2007 al luglio 2009, su 256 persone con cheratite microbica legata alle lenti a contatto, intervistate con un questionario anonimo di 50 domande. Le lenti cosmetiche erano state fornite raramente da un professionista della vista, e questo era associato a una probabilità di infezione circa 12 volte più alta; le istruzioni su manutenzione e igiene mancavano nella maggior parte dei casi. Alla fine delle cure il 60% delle persone con lenti cosmetiche vedeva meno di 1/10 dall’occhio colpito, contro il 13% degli altri portatori. È uno studio osservazionale con un gruppo piccolo, 32 persone: mostra associazioni, non può dimostrare da solo le cause1.
«Dodici volte» è un valore relativo, non una quota di persone che si ammalano: riguarda una malattia rara.
Lo stesso gruppo francese ha poi confrontato 499 portatori di lenti con cheratite e 508 portatori sani. Le lenti cosmetiche sono risultate di nuovo tra i fattori associati a una probabilità più alta di infezione, insieme alle soluzioni disinfettanti usate per più di tre mesi e all’uso notturno; l’applicazione delle lenti da parte di un oculista era invece associata a una probabilità più bassa2. In questo studio più ampio l’aumento legato alle lenti cosmetiche era moderato, circa un terzo in più2: le differenze tra i due lavori ricordano che si tratta di stime, con i limiti degli studi osservazionali.
Quanto è raro il rischio, in numeri assoluti
Per capire le proporzioni servono i dati sulla frequenza. Uno studio australiano del 2008, che per un anno ha contato tutti i nuovi casi del paese, ha stimato circa 2 casi di cheratite microbica ogni 10.000 portatori di lenti morbide all’anno, con l’uso solo diurno, e una perdita della vista in 0,6 portatori su 10.0003. Tra i fattori di rischio comparivano l’acquisto delle lenti su internet, un’esperienza di meno di sei mesi e il dormire con le lenti3.
Per una singola persona, quindi, il rischio resta basso. Ma quando l’infezione arriva, per chi porta lenti cosmetiche senza un controllo il conto sembra più pesante1. In una serie di casi saudita, 46 giovani senza difetti di vista si erano presentati con un’infiammazione della cornea dopo aver portato lenti solo per estetica: in 9 il laboratorio ha confermato un’infezione, dovuta soprattutto al batterio Pseudomonas, e con le cure mirate le ulcere si sono chiuse in tutti6. Un’infezione della cornea, ricorda una revisione finlandese, lascia comunque una cicatrice e a volte richiede altri interventi9.
Perché le lenti colorate preoccupano di più
Gli studi puntano sul modo in cui queste lenti arrivano sugli occhi, più che sulla lente in sé. Il rapporto TFOS sullo stile di vita dei portatori di lenti, una revisione internazionale del 2023, elenca tra le scelte dannose i canali di acquisto inadatti, la mancanza di controlli da un professionista, il dormire con le lenti e la scarsa manutenzione5. Sono le stesse abitudini che gli studi francesi trovano più spesso tra chi usa lenti cosmetiche1,2.
Anche i gesti quotidiani contano. La revisione australiana indica tra i fattori di rischio con il peso maggiore l’uso notturno, il non lavarsi e asciugarsi le mani prima di toccare le lenti e la scarsa igiene del portalenti4. Due di questi riguardano l’acqua e il sonno, e li approfondiamo negli articoli su lenti e acqua e su dormire con le lenti.
Secondo il rapporto internazionale CLEAR, circa un portatore di lenti su tre va incontro a qualche complicazione, quasi sempre lieve e facile da gestire7: le infezioni ne sono la parte rara, ma la più seria.
Le regole in Europa e le indicazioni condivise
Nell’Unione europea il regolamento sui dispositivi medici si applica anche alle lenti a contatto solo decorative, che devono rispettare requisiti di sicurezza come quelle correttive10. Le regole riguardano però il prodotto, non il modo in cui viene applicato e usato, che negli studi è il punto debole1,2.
Le revisioni internazionali indicano la stessa direzione: farsi seguire da un professionista della vista, anche per lenti solo colorate, rispettare le regole di manutenzione e non dormire con le lenti4,5. Negli studi francesi, l’applicazione da parte di un oculista era associata a meno infezioni2.
Quando parlarne con l’oculista
- Il giorno stesso: occhio dolente e arrossato, che lacrima o produce secrezioni, con fastidio alla luce o vista annebbiata, durante o dopo l’uso di lenti a contatto, anche se portate per una sola sera. Sono i modi in cui si presenta di solito una cheratite8,9.
- Gli esami colturali della cornea, della congiuntiva e della lente aiutano a orientare la cura9: per questo l’oculista può chiedere di vedere le lenti e il portalenti.
- Chiama il 112 o vai al pronto soccorso se il dolore è forte o la vista cala in fretta e non riesci a raggiungere un oculista: trovi gli altri segnali nella pagina sulle urgenze.
Domande frequenti
Le lenti colorate senza gradazione fanno male agli occhi?
Il problema non è il colore: sono lenti a contatto a tutti gli effetti e comportano lo stesso rischio di infezione delle lenti correttive3,4. Negli studi francesi chi le usava riceveva meno spesso istruzioni da un professionista e, in caso di infezione, aveva più spesso un danno serio alla vista1.
Le lenti colorate per una sola sera sono un rischio?
L’uso occasionale non mette al riparo: nello studio australiano un’esperienza di meno di sei mesi con le lenti era tra i fattori di rischio, e chi dormiva con le lenti giornaliere anche solo di tanto in tanto aveva un tasso di infezioni di 4,2 casi ogni 10.000 portatori all’anno, contro 2,0 di chi le toglieva sempre3.
Le lenti colorate comprate online sono sicure?
L’acquisto su internet è stato associato a un rischio più alto di cheratite nello studio australiano3, e il rapporto TFOS indica i canali di acquisto inadatti tra le scelte che possono danneggiare l’occhio5. Secondo gli studi francesi il problema principale è la mancanza di un controllo e di istruzioni, più che il negozio in sé1.
Le lenti colorate non sono un trucco, ma un dispositivo appoggiato sulla cornea. Gli studi non chiedono di rinunciarvi: mostrano che i problemi più seri si concentrano dove mancano un controllo professionale e le istruzioni per usarle1,2.
Fonti
- Sauer A, Bourcier T, French Study Group for Contact Lenses Related Microbial Keratitis. Microbial keratitis as a foreseeable complication of cosmetic contact lenses: a prospective study. Acta Ophthalmol. 2011;89(5):e439-42. doi:10.1111/j.1755-3768.2011.02120.x · PubMed 21401905
- Sauer A, Meyer N, Bourcier T, French Study Group for Contact Lens–Related Microbial Keratitis. Risk Factors for Contact Lens-Related Microbial Keratitis: A Case-Control Multicenter Study. Eye Contact Lens. 2016;42(3):158-62. doi:10.1097/ICL.0000000000000180 · PubMed 26219076
- Stapleton F, Keay L, Edwards K, Naduvilath T, Dart JK, Brian G, et al. The incidence of contact lens-related microbial keratitis in Australia. Ophthalmology. 2008;115(10):1655-62. doi:10.1016/j.ophtha.2008.04.002 · PubMed 18538404
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- Mattila JS, Holopainen J. [Keratitis associated with contact lens wear]. Duodecim. 2013;129(18):1901-7. PubMed 24187781
- Unione europea. Regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici (allegato XVI: lenti a contatto senza finalità medica). 2017. eur-lex.europa.eu
I titoli degli studi sono nella lingua originale di pubblicazione. I numeri in apice nel testo rimandano a queste fonti; i dati delle citazioni vengono da PubMed (National Library of Medicine).


