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Occhio rosso: le cause più comuni e quando serve il medico

Quasi sempre è una congiuntivite o un capillare rotto, e passa da solo in pochi giorni. A volte no. Le cause dell’occhio rosso e i segnali che separano il fastidio banale dall’urgenza.

A cura della redazioneAggiornato il 9 min di lettura9 studi e fonti citatiTesto generato con l'IA
Illustrazione L'occhio rosso dipende quasi sempre da cause comuni, come un virus o un'allergia. Conta ciò che lo accompagna: dolore, forte fastidio alla luce o vista che cambia indicano che va cercata una causa più seria.

Ti guardi allo specchio la mattina e il bianco dell’occhio non è più bianco: una macchia rosso vivo, netta, comparsa dal nulla. Oppure un rossore diffuso, con le palpebre incollate e la sensazione di sabbia sotto le ciglia. Di solito l’occhio rosso è un disturbo benigno, che il medico di famiglia può gestire senza difficoltà1.

Le cause dell’occhio rosso, però, sono molte, e una piccola parte minaccia la vista. La differenza non sta tanto in quanto l’occhio è rosso, ma in che cosa lo accompagna: il dolore, il fastidio alla luce, la vista che cambia3.

In breve

  • La causa più comune di occhio rosso è la congiuntivite, che può essere virale, batterica o allergica1.
  • Una macchia rosso vivo sul bianco dell’occhio è spesso un piccolo vaso sanguigno rotto; se l’occhio non fa male e la vista non cambia, di solito non è niente di serio2.
  • Dolore, fastidio forte alla luce o vista che cambia indicano che va cercata una causa più seria3.
  • Chi porta lenti a contatto e ha un occhio rosso ha bisogno di una visita a breve: può essere un’infezione della cornea2,7.
  • Un occhio rosso e molto dolente con aloni colorati intorno alle luci, mal di testa e nausea può essere un attacco di glaucoma acuto: si chiama il 112 o si va al pronto soccorso9.
In questo articolo
  1. Perché l’occhio diventa rosso
  2. Le cause più comuni dell’occhio rosso
  3. Quando l’occhio rosso non è banale
  4. Occhio rosso e lenti a contatto
  5. Domande frequenti
  6. Fonti

Perché l’occhio diventa rosso

Il rossore è il segno principale di un’infiammazione dell’occhio1: i piccoli vasi sanguigni della superficie si dilatano e diventano visibili. Per chi visita, conta anche dove si concentra il rosso. Se è diffuso soprattutto sulla congiuntiva, la membrana trasparente che ricopre il bianco dell’occhio, il problema riguarda di solito la superficie. Se forma un anello attorno alla cornea, la parte trasparente davanti all’iride, può indicare un’infiammazione della cornea, dell’iride o del corpo ciliare, la struttura che sta dietro l’iride4.

Non è una distinzione che si possa fare da soli allo specchio con sicurezza. Serve però a capire perché, davanti allo stesso occhio rosso, il medico faccia domande precise e guardi l’occhio con attenzione.

Le cause più comuni dell’occhio rosso

Una revisione per i medici di famiglia indica la congiuntivite come la causa più frequente, e tra le altre cause comuni elenca la blefarite (l’infiammazione del bordo delle palpebre), le abrasioni della cornea, i corpi estranei, l’emorragia sottocongiuntivale (il «capillare rotto»), la cheratite, l’irite, il glaucoma, le ustioni chimiche e la sclerite1.

Il servizio sanitario britannico (NHS) collega le cause più comuni a ciò che si nota2:

Che cosa si notaCausa possibile
Una zona rosso vivo sul bianco dell’occhioUn vaso sanguigno rotto
Sensazione di sabbia o bruciore, occhi appiccicosiCongiuntivite
Occhi irritati, offuscati o che lacrimanoOcchio secco
Palpebre che prudono, irritate, arrossate o con crosticineBlefarite
Sensazione di avere qualcosa nell’occhioUn ciglio che cresce verso l’interno
Palpebra gonfia, cadente o con un noduloUn problema della palpebra

Se l’occhio non fa male, la vista non è cambiata e non ci si sente male, secondo il NHS probabilmente non è niente di serio e può migliorare da solo in qualche giorno; nel frattempo le sue indicazioni sono di non toccare né strofinare l’occhio e di non usare le lenti a contatto2.

La congiuntivite

La congiuntivite può essere virale, batterica o allergica, oppure dovuta a sostanze irritanti1,5. Distinguere quella virale da quella batterica è difficile anche per il medico, perché non esiste un esame semplice che lo faccia con certezza1. Le forme virali e batteriche tendono a risolversi da sole e le complicazioni serie sono rare1, ma i sintomi possono durare fino a tre settimane5.

Lo studio

Antibiotici o no? La revisione Cochrane

Una revisione Cochrane aggiornata nel 2023 ha riunito 21 studi randomizzati con 8.805 persone con congiuntivite batterica, confrontando colliri o pomate antibiotiche con un placebo. In 5 di questi studi, con 1.474 persone, i sintomi si erano risolti tra il quarto e il nono giorno nel 55,5% di chi aveva ricevuto il placebo e nel 68,2% di chi usava un antibiotico: circa 56 persone su 100 senza antibiotico e 68 su 100 con l’antibiotico. Gli antibiotici riducevano anche la probabilità che l’infezione persistesse, e non sono stati segnalati effetti indesiderati gravi, anche se le prove su questo punto erano di certezza molto bassa. Gli autori parlano di un beneficio modesto6.

Che cosa fare nel singolo caso lo decide il medico, che valuta i sintomi e la loro durata. Raccontiamo come si distinguono i diversi tipi in Congiuntivite virale, batterica o allergica.

Il capillare rotto

Una macchia rosso vivo sul bianco dell’occhio corrisponde di solito a un piccolo vaso sanguigno rotto2. Fa impressione, ma se non c’è dolore e la vista è normale rientra tra i casi che il NHS considera di solito non seri; un occhio di un rosso molto scuro, o un rossore dopo un trauma, va invece valutato in urgenza2.

Quando l’occhio rosso non è banale

Una revisione per i medici del pronto soccorso riassume il criterio in una frase: un occhio rosso senza fastidio alla luce, dolore o disturbi della vista è il più delle volte una congiuntivite; la presenza di uno qualsiasi di questi sintomi indica la necessità di cercare una causa più seria3.

Le cause più serie sono la cheratite, un’infiammazione o infezione della cornea; l’irite, un’infiammazione dell’iride che fa parte delle uveiti; la sclerite; il glaucoma acuto; le ustioni chimiche1. Tra i motivi per un invio rapido all’oculista, la stessa revisione per i medici di famiglia elenca il dolore forte, la perdita della vista, una secrezione purulenta abbondante, il coinvolgimento della cornea, un trauma, un intervento recente all’occhio, una pupilla deformata, un’infezione da herpes e le infezioni che si ripetono1. Approfondiamo le infiammazioni interne dell’occhio nell’articolo sull’uveite.

Il glaucoma acuto merita una menzione a parte. Secondo il NHS si presenta con dolore intenso all’occhio, occhio rosso, dolore al tatto attorno all’occhio, cerchi colorati intorno alle luci, vista annebbiata, nausea o vomito e mal di testa, ed è un’emergenza medica9. Lo raccontiamo nell’articolo sul glaucoma ad angolo aperto e ad angolo chiuso.

Occhio rosso e lenti a contatto

Chi porta lenti a contatto e ha un occhio rosso rientra, per il NHS, tra i casi da far vedere a breve, perché può trattarsi di un’infezione2. L’infezione della cornea, la cheratite microbica, è rara ma può minacciare seriamente la vista; nei portatori di lenti è più frequente che in chi non le usa ed è più spesso causata da batteri come lo Pseudomonas e da un’ameba, l’Acanthamoeba7.

La sua frequenza varia con il tipo di lente e il modo di usarla7: una revisione del 2021, per i suoi calcoli, ha considerato un intervallo tra 1 e 25 casi ogni 10.000 portatori di lenti all’anno8. I fattori di rischio più importanti, secondo una revisione del 2020, sono dormire con le lenti, non lavarsi e asciugarsi le mani prima di toccarle e una cattiva igiene del contenitore; il rischio di malattia grave più basso si osserva con le lenti giornaliere usa e getta e con le lenti rigide gas-permeabili7. Ne parliamo in Dormire con le lenti a contatto.

Quando parlarne con l’oculista

  • Chiama il 112 o vai al pronto soccorso se hai un occhio rosso insieme a: cambiamenti della vista (linee ondulate, lampi, perdita della vista), dolore a guardare la luce, mal di testa forte con nausea, un occhio di colore rosso molto scuro, una pupilla più grande dell’altra, un trauma o un oggetto entrato nell’occhio, una sostanza chimica2. Un occhio rosso e molto dolente con aloni colorati intorno alle luci può essere un attacco di glaucoma acuto9. L’elenco completo è nella pagina sulle urgenze.
  • Il giorno stesso, dal medico o dall’oculista: un occhio molto rosso e dolente, un occhio rosso in chi porta lenti a contatto, un occhio rosso in un neonato con meno di 28 giorni2.
  • Nei giorni successivi: un occhio rosso in un bambino sotto i 2 anni, un occhio rosso con secrezione appiccicosa, rossore o problemi alle palpebre che durano più di qualche giorno, o se qualcosa ti preoccupa2.

Domande frequenti

Occhio rosso senza dolore: quando preoccuparsi?

Se l’occhio non fa male, la vista è normale e non ci si sente male, di solito non è niente di serio e migliora in qualche giorno2. Diventa un motivo per farsi visitare se compaiono dolore, fastidio alla luce o cambiamenti della vista, se c’è secrezione appiccicosa o se il rossore dura più di qualche giorno2,3.

La congiuntivite passa da sola?

Spesso sì: le forme virali e batteriche tendono a risolversi da sole, anche se i sintomi possono durare fino a tre settimane1,5. Nella revisione Cochrane, senza antibiotico circa 56 persone su 100 con congiuntivite batterica stavano meglio entro 4-9 giorni6.

Ho un occhio rosso e porto le lenti a contatto: che cosa si fa?

Il NHS indica di non usare le lenti finché l’occhio non migliora e di chiedere una visita a breve, perché può trattarsi di un’infezione della cornea2,7.

Nell’occhio rosso conta meno il colore e più quello che lo accompagna. Un rossore senza dolore e con la vista normale è quasi sempre un fastidio passeggero; dolore, fastidio alla luce, una vista che cambia o le lenti a contatto spostano il quadro verso una visita rapida2,3.

Fonti

  1. Cronau H, Kankanala RR, Mauger T. Diagnosis and management of red eye in primary care. Am Fam Physician. 2010;81(2):137-44. PubMed 20082509
  2. NHS. Red eye. nhs.uk
  3. Bertolini J, Pelucio M. The red eye. Emerg Med Clin North Am. 1995;13(3):561-79. PubMed 7635083
  4. Roy H. The red eye. Compr Ther. 2006;32(1):43-6. doi:10.1385/comp:32:1:43 · PubMed 16785582
  5. Gin C, Crock C, Wells K. Conjunctivitis: A review. Aust J Gen Pract. 2024;53(11):847-852. doi:10.31128/AJGP-09-23-6960 · PubMed 39499843
  6. Chen YY, Liu SH, Nurmatov U, van Schayck OC, Kuo IC. Antibiotics versus placebo for acute bacterial conjunctivitis. Cochrane Database Syst Rev. 2023;3(3):CD001211. doi:10.1002/14651858.CD001211.pub4 · PubMed 36912752 · PMC
  7. Stapleton F. Contact lens-related corneal infection in Australia. Clin Exp Optom. 2020;103(4):408-417. doi:10.1111/cxo.13082 · PubMed 32363626
  8. Bullimore MA, Ritchey ER, Shah S, Leveziel N, Bourne RRA, Flitcroft DI. The Risks and Benefits of Myopia Control. Ophthalmology. 2021;128(11):1561-1579. doi:10.1016/j.ophtha.2021.04.032 · PubMed 33961969
  9. NHS. Glaucoma. nhs.uk

I titoli degli studi sono nella lingua originale di pubblicazione. I numeri in apice nel testo rimandano a queste fonti; i dati delle citazioni vengono da PubMed (National Library of Medicine).

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