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Nistagmo: quando gli occhi «ballano»

Occhi che oscillano da soli, avanti e indietro. Che cos’è il nistagmo, perché compare nei bambini o negli adulti, che cosa dicono gli studi sulle terapie e quando è un segnale da far valutare subito.

A cura della redazioneAggiornato il 9 min di lettura10 studi e fonti citatiTesto generato con l'IA
Illustrazione Nel nistagmo gli occhi oscillano da soli, avanti e indietro, in modo ritmico e involontario: la traccia in basso ne mostra il movimento nel tempo, una lenta deriva seguita da un rapido ritorno.

Spesso sono gli altri ad accorgersene. Gli occhi si muovono da soli, avanti e indietro, con un ritmo regolare: a volte in orizzontale, a volte in su e in giù o ruotando, come se non riuscissero a stare fermi su ciò che guardano. È il nistagmo, e chi lo ha dalla nascita di solito non vede il mondo muoversi; chi lo sviluppa da adulto, invece, spesso sì.

Può essere un disturbo isolato o il segno di una malattia dell’occhio o del sistema nervoso, e può pesare sulla vista, sulla scuola e sul lavoro1.

In breve

  • Il nistagmo è un movimento involontario e ritmico degli occhi; può comparire nei primi mesi di vita o più tardi1,2.
  • Nei bambini la maggior parte delle forme è benigna e compare intorno ai 3 mesi; meno di un caso su cinque è acquisito e richiede accertamenti neurologici3.
  • Il nistagmo comparso da adulti fa spesso vedere il mondo che «trema»; tra le cause ci sono la sclerosi multipla, gli esiti di un ictus e le intossicazioni da farmaci4,8.
  • Un nistagmo comparso all’improvviso con vertigine forte, nausea e difficoltà a camminare può essere il segno di un ictus: si chiama il 1125,6.
  • Alcuni farmaci hanno ridotto il nistagmo in piccoli studi randomizzati; per la chirurgia le prove sono molto incerte7,8,10.
In questo articolo
  1. Che cos’è il nistagmo
  2. Nistagmo nei bambini
  3. Nistagmo negli adulti
  4. Quando il nistagmo è un’urgenza
  5. Le terapie: che cosa dicono gli studi
  6. Domande frequenti
  7. Fonti

Che cos’è il nistagmo

Per tenere lo sguardo fermo su un oggetto, il cervello usa tre sistemi: la fissazione, i riflessi che collegano l’equilibrio dell’orecchio interno ai movimenti degli occhi e i circuiti che mantengono gli occhi nella posizione scelta2. Quando uno di questi non funziona bene, l’occhio scivola lentamente via dal bersaglio e poi torna indietro. Se il ritorno è rapido si parla di nistagmo a scatti, se è lento di nistagmo pendolare2,3.

Esiste anche un nistagmo normale, quello con cui gli occhi seguono il paesaggio dal finestrino del treno: ne parliamo nell’articolo su che cosa vede un neonato.

Chi ha un nistagmo dall’infanzia di solito non ha la sensazione che le cose si muovano3. Chi lo sviluppa più avanti descrive spesso un’oscillopsia, l’impressione che l’ambiente tremi, e possono esserci malattie importanti da cercare2.

Nistagmo nei bambini

Secondo una rassegna sul nistagmo nell’infanzia, la maggior parte dei casi appartiene a forme considerate benigne, che compaiono intorno ai 3 mesi di età3:

  • il nistagmo infantile idiopatico, cioè senza una malattia dell’occhio che lo spieghi, che può essere ereditario: la forma più studiata dipende da un gene del cromosoma X, chiamato FRMD7;
  • il nistagmo oculare, legato a un problema della vista presente dalla nascita, come l’albinismo, uno sviluppo incompleto della macula o del nervo ottico, o malattie ereditarie della retina;
  • il nistagmo latente, che fa parte di una forma di strabismo dei primi mesi e cambia direzione a seconda dell’occhio che guarda.

Nella maggior parte dei casi una visita oculistica completa basta a inquadrare il problema3. Meno di un caso su cinque, però, è acquisito e richiede accertamenti neurologici ed esami di immagine. La stessa rassegna elenca i segnali che fanno pensare a questa possibilità: comparsa dopo i 4 mesi, oscillopsia, un nistagmo diverso tra i due occhi, alterazioni della pupilla o del nervo ottico, e sintomi neurologici come vertigine e nausea3. Nei bambini la causa più comune di nistagmo acquisito riguarda le prime vie visive, per esempio un glioma del nervo ottico3. Altri segnali che un bambino non vede bene sono raccolti nell’articolo su come capire se un bambino non vede bene.

Nistagmo negli adulti

Il nistagmo comparso dopo la prima infanzia si dice acquisito, e può avere dietro malattie da cercare e curare2. Per la forma pendolare acquisita, una rassegna del 2017 indica tra le cause più comuni le malattie demielinizzanti come la sclerosi multipla e una sindrome chiamata tremore oculopalatale; quadri simili possono dipendere da intossicazioni da farmaci, da malattie metaboliche o genetiche4.

Può comparire anche dopo un ictus o un trauma8: un nistagmo nuovo in un adulto va sempre fatto valutare.

Quando il nistagmo è un’urgenza

C’è una situazione in cui il nistagmo è un segnale da prendere sul serio subito: quando compare all’improvviso insieme a una vertigine forte, nausea o vomito, fastidio a ogni movimento della testa e difficoltà a stare in piedi. I medici la chiamano sindrome vestibolare acuta. Spesso dipende da un’infiammazione del nervo dell’equilibrio, la neurite vestibolare; in alcune persone, però, la causa è un ictus nella parte posteriore del cervello, che in pronto soccorso sfugge spesso alla diagnosi5.

Lo studio

Tre gesti al letto del paziente per riconoscere l’ictus

In uno studio condotto in un ospedale universitario, 101 persone con una sindrome vestibolare acuta e almeno un fattore di rischio per l’ictus sono state esaminate con tre prove dei movimenti degli occhi: la risposta a uno scatto rapido della testa, il tipo di nistagmo nelle diverse direzioni dello sguardo e la ricerca di un disallineamento verticale degli occhi. In 76 persone la causa era nel cervello, quasi sempre un ictus ischemico (69 casi). L’esame ha riconosciuto tutti gli ictus, mentre la risonanza magnetica fatta nelle prime 48 ore non li aveva visti nel 12% dei casi. Erano persone ad alto rischio, visitate in ospedale: non è un esame da provare a casa5.

Il servizio sanitario britannico (NHS) elenca tra i sintomi dell’ictus il viso che si piega da un lato, la debolezza di un braccio, le difficoltà a parlare e i disturbi improvvisi della vista, e chiede di chiamare i soccorsi anche quando i sintomi passano6. Le cause di una vista doppia improvvisa sono raccontate in un articolo a parte.

Le terapie: che cosa dicono gli studi

Per il nistagmo infantile non esiste una terapia che lo faccia scomparire. Le possibilità comprendono gli ausili che ingrandiscono le immagini e, nei bambini che tengono la testa girata, un intervento sui muscoli degli occhi, di solito tra i 6 e gli 8 anni3.

Lo studio

Due farmaci contro un placebo nel nistagmo infantile

In uno studio randomizzato in doppio cieco, 48 persone con nistagmo infantile sono state assegnate a due farmaci usati in neurologia, la memantina o il gabapentin, oppure a un placebo. Con i due farmaci l’acuità visiva è migliorata, l’intensità delle oscillazioni si è ridotta e gli occhi restavano più a lungo fermi sul bersaglio. Il guadagno di acuità era minore in chi aveva anche un difetto delle vie visive, e nei questionari sulla vita quotidiana tutti e tre i gruppi, placebo compreso, hanno riferito un miglioramento7.

Per il nistagmo acquisito, in uno studio incrociato su 10 adulti, con nistagmo dopo un ictus, una sclerosi multipla o un trauma, gli stessi due farmaci hanno ridotto la velocità delle oscillazioni (del 33% circa il gabapentin, del 28% la memantina) e migliorato l’acuità visiva; ogni paziente è migliorato con almeno uno dei due. Tra gli effetti indesiderati c’erano instabilità con il gabapentin e spossatezza con la memantina8. Una rassegna sul trattamento del nistagmo acquisito ricorda che, per altre forme, sono stati studiati altri farmaci, ma che le prove sono poche e servono studi randomizzati più grandi e più lunghi9.

Sulla chirurgia del nistagmo infantile, una revisione Cochrane del 2021 ha trovato un solo studio randomizzato, con 10 partecipanti, che confrontava due tecniche tra loro e non con l’assenza di intervento: le prove sono molto incerte10.

Quando parlarne con l’oculista

  • Un neonato o un bambino piccolo con occhi che oscillano: va fatto vedere al pediatra e all’oculista. Ancora più presto se il nistagmo compare dopo i 4 mesi, è diverso tra i due occhi o si accompagna a vomito, vertigine o altri disturbi3.
  • Un adulto che comincia a vedere il mondo tremare od ondeggiare, anche senza altri sintomi: parlane in tempi brevi con il medico, l’oculista o il neurologo2.
  • Subito, chiamando il 112: oscillazioni degli occhi comparse all’improvviso con vertigine forte, nausea o vomito e difficoltà a camminare, oppure insieme a viso storto, debolezza di un braccio, difficoltà a parlare o disturbi improvvisi della vista, anche se poi passano. Possono essere i segni di un ictus5,6; trovi gli altri segnali nella pagina sulle urgenze.

Domande frequenti

Che cosa si vede quando si ha il nistagmo?

Chi lo ha fin dall’infanzia di solito non vede le cose muoversi3, ma la sua acuità visiva può essere ridotta1. Chi lo sviluppa da adulto descrive spesso l’impressione che l’ambiente tremi2.

Il nistagmo è grave?

Dipende dalla causa. Nei bambini la maggior parte delle forme è benigna3, anche se il nistagmo può pesare sulla vista e sulla vita quotidiana1. Un nistagmo comparso da adulti, o all’improvviso con vertigine, può invece essere il segno di una malattia neurologica e va valutato presto2,5.

Il nistagmo può passare?

Il nistagmo infantile in genere resta, ma esistono ausili e, in alcuni casi, interventi o farmaci che riducono le oscillazioni o il loro peso sulla vista3,7. Nel nistagmo acquisito molto dipende dalla malattia che lo causa2.

Il nistagmo è ereditario?

Alcune forme sì. Il nistagmo infantile idiopatico può essere ereditario, e la forma più studiata dipende dal gene FRMD7 sul cromosoma X3.

Il nistagmo non è una malattia sola, ma un segno con storie molto diverse: nei bambini è il punto di partenza di una visita oculistica accurata3, negli adulti merita sempre una valutazione, e quando arriva all’improvviso con la vertigine è un’urgenza5,6.

Fonti

  1. Gurnani B, Kaur K, Chaudhary S, Gandhi AS, Balakrishnan H, Mishra C, et al. Nystagmus in Clinical Practice: From Diagnosis to Treatment-A Comprehensive Review. Clin Ophthalmol. 2025;19:1617-1657. doi:10.2147/OPTH.S523224 · PubMed 40401036 · PMC
  2. Panthagani J, Virdee J, MacDonald T, Bruynseels A, Batra R. Acquired nystagmus. Br J Hosp Med (Lond). 2020;81(11):1-8. doi:10.12968/hmed.2020.0320 · PubMed 33263469
  3. Ehrt O. Infantile and acquired nystagmus in childhood. Eur J Paediatr Neurol. 2012;16(6):567-72. doi:10.1016/j.ejpn.2012.02.010 · PubMed 22459007
  4. Kang S, Shaikh AG. Acquired pendular nystagmus. J Neurol Sci. 2017;375:8-17. doi:10.1016/j.jns.2017.01.033 · PubMed 28320194 · PMC
  5. Kattah JC, Talkad AV, Wang DZ, Hsieh YH, Newman-Toker DE. HINTS to diagnose stroke in the acute vestibular syndrome: three-step bedside oculomotor examination more sensitive than early MRI diffusion-weighted imaging. Stroke. 2009;40(11):3504-10. doi:10.1161/STROKEAHA.109.551234 · PubMed 19762709 · PMC
  6. NHS. Stroke: symptoms. nhs.uk
  7. McLean R, Proudlock F, Thomas S, Degg C, Gottlob I. Congenital nystagmus: randomized, controlled, double-masked trial of memantine/gabapentin. Ann Neurol. 2007;61(2):130-8. doi:10.1002/ana.21065 · PubMed 17279539
  8. Thurtell MJ, Joshi AC, Leone AC, Tomsak RL, Kosmorsky GS, Stahl JS, et al. Crossover trial of gabapentin and memantine as treatment for acquired nystagmus. Ann Neurol. 2010;67(5):676-80. doi:10.1002/ana.21991 · PubMed 20437565 · PMC
  9. Mehta AR, Kennard C. The pharmacological treatment of acquired nystagmus. Pract Neurol. 2012;12(3):147-53. doi:10.1136/practneurol-2011-000181 · PubMed 22661344
  10. Cham KM, Abel LA, Busija L, Kowal L, Bachar Zipori A, Downie LE. Surgical interventions for infantile nystagmus syndrome. Cochrane Database Syst Rev. 2021;2(2):CD013390. doi:10.1002/14651858.CD013390.pub2 · PubMed 33598911 · PMC

I titoli degli studi sono nella lingua originale di pubblicazione. I numeri in apice nel testo rimandano a queste fonti; i dati delle citazioni vengono da PubMed (National Library of Medicine).

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