Informazione divulgativa basata sugli studi: non è un consiglio medico e non sostituisce la visita oculistica.Divulgazione, non consiglio medico. Avvertenze

Bambini e schermi: gli effetti sulla vista secondo gli studi

Tablet, telefono, televisione: quanto pesano davvero sugli occhi dei bambini? Che cosa dicono gli studi su schermi e miopia, occhi secchi e stanchi, luce blu, e che cosa indica l’OMS per i più piccoli.

A cura della redazioneAggiornato il 9 min di lettura10 studi e fonti citatiTesto generato con l'IA
Illustrazione Un bambino con il tablet a pochi centimetri dagli occhi, mentre fuori c'è il sole e le ore passano. Più ore di schermo si accompagnano a più miopia, ma gli studi non provano che siano gli schermi a causarla.

Il cartone animato per finire la cena, il tablet in macchina, i compiti sul computer, il telefono prima di dormire. Per molti bambini gli schermi occupano una parte importante della giornata: una revisione del 2023 su 53 studi stima che tra i 6 e i 14 anni si passino in media 2,77 ore al giorno davanti a uno schermo, e che quasi la metà dei bambini superi le due ore. Dopo l’inizio del 2020 la quota di chi supera le due ore è salita dal 41% al 59%10.

Sugli occhi la preoccupazione più diffusa riguarda la miopia. Ma gli schermi c’entrano anche con gli occhi secchi e stanchi, e la luce blu viene spesso chiamata in causa. Ecco che cosa dicono gli studi su schermi e bambini, e che cosa invece non sappiamo.

In breve

  • Le meta-analisi più recenti trovano un legame tra ore di schermo e miopia: ogni ora in più al giorno si accompagna a probabilità di miopia più alte di circa un quinto1.
  • Sono studi osservazionali, quasi sempre con il tempo davanti agli schermi riferito nei questionari: non provano che siano gli schermi a causare la miopia2,4,5.
  • Nei bambini l’uso dei dispositivi digitali è associato all’occhio secco6; nei giovani, oltre 4-5 ore al giorno di schermo si accompagnano a più sintomi di affaticamento visivo7.
  • I filtri per la luce blu non sembrano evitare l’affaticamento visivo7.
  • Per i più piccoli l’OMS non raccomanda schermi sotto i 2 anni e indica al massimo un’ora al giorno tra i 2 e i 4 anni, meglio se meno8.
In questo articolo
  1. Schermi e miopia: che cosa dicono le meta-analisi
  2. Occhi secchi e affaticati
  3. E la luce blu?
  4. Le indicazioni dell’OMS per i bambini sotto i 5 anni
  5. Che cosa non è dimostrato
  6. Domande frequenti
  7. Fonti

Schermi e miopia: che cosa dicono le meta-analisi

La sintesi più ampia è una meta-analisi del 2025 su 45 studi e oltre 335.000 partecipanti, con un’età media di 9 anni. Ogni ora in più al giorno davanti a uno schermo si accompagnava a probabilità di miopia più alte di circa un quinto; con un’ora al giorno l’aumento era minimo, con quattro ore le probabilità erano quasi doppie. La curva saliva soprattutto tra una e quattro ore, e oltre in modo più graduale1.

Prima di trarre conclusioni, però, conviene guardare come sono fatti questi studi. Una meta-analisi del 2021 ha trovato un legame con il tempo passato su telefoni e tablet, più forte quando si sommava il computer2. Gli stessi autori segnalano che tutti i 33 studi esaminati misuravano il tempo davanti agli schermi con questionari, che in 7 la miopia non era misurata in modo oggettivo e che in 9 non si teneva conto di altri fattori che potevano influire sul risultato2. Una revisione del 2020 su 15 studi e quasi 50.000 bambini aveva trovato risultati misti: in 7 studi c’era un legame, ma mettendo insieme i 5 confrontabili l’associazione spariva3.

Le revisioni che pesano la forza delle prove sono prudenti. Per l’International Myopia Institute il legame tra tempo davanti agli schermi e miopia è debole e contraddittorio, mentre quello con il tempo all’aperto è più forte e coerente4. Una revisione critica del 2025 conclude che mancano le prove che telefoni e tablet causino la miopia5.

Il punto è che uno schermo è anche lavoro da vicino, e spesso tempo tolto all’aperto: separare questi effetti è difficile4. Che cosa sappiamo del tempo all’aperto lo raccontiamo nell’articolo sulla miopia nei bambini.

Occhi secchi e affaticati

Non c’è solo la miopia. Una rassegna del 2024 sull’occhio secco nei bambini, basata su 54 pubblicazioni, ha trovato che riguarda tra il 5,5% e il 23,1% dei bambini, a seconda degli studi. Tra i fattori associati in modo indipendente c’erano l’uso dei dispositivi digitali e la sua durata, insieme al poco tempo all’aperto e alla vita in città6. Gli autori sottolineano che i sintomi sono frequenti e che servono studi più ampi e criteri adatti all’età6.

Poi c’è l’affaticamento visivo da schermo: occhi stanchi, che bruciano, vista che si appanna dopo molto tempo davanti al monitor. Una revisione sistematica del 2023 su 10 studi e 2.365 giovani sotto i 40 anni ha trovato che usare gli schermi per più di 4-5 ore al giorno e in condizioni ergonomiche sfavorevoli si accompagna a sintomi più intensi, con prove di qualità da bassa a moderata7. La revisione riguarda ragazzi e giovani adulti, quindi va applicata ai bambini con cautela. Gli autori concludono che curare l’ergonomia e limitare la durata dell’uso sembra ragionevole7. Ne parliamo nell’articolo sull’affaticamento visivo da schermi.

E la luce blu?

La luce blu degli schermi è spesso indicata come la colpevole dell’affaticamento. Nella stessa revisione del 2023, due studi con 130 partecipanti hanno valutato i filtri che bloccano la luce blu: non sembravano prevenire i sintomi, e gli autori concludono che non ci sono prove a favore del loro uso7. Se la luce blu possa danneggiare la retina è una domanda diversa, che affrontiamo nel vero o falso sulla luce blu.

Le indicazioni dell’OMS per i bambini sotto i 5 anni

Per i più piccoli esiste un riferimento internazionale. Le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità del 2019 su attività fisica, comportamenti sedentari e sonno indicano8:

  • sotto l’anno di età: schermi non raccomandati;
  • a un anno: tempo sedentario davanti agli schermi, come guardare la televisione o video, non raccomandato;
  • tra i 2 e i 4 anni: non più di un’ora al giorno di tempo sedentario davanti agli schermi; meno è meglio.

Sono indicazioni che riguardano la salute e lo sviluppo nel loro insieme, non specificamente gli occhi8. E sono seguite poco: una meta-analisi di 63 studi con oltre 89.000 bambini ha trovato che le rispettava il 24,7% dei bambini sotto i 2 anni e il 35,6% di quelli tra i 2 e i 59.

Che cosa non è dimostrato

Riassumendo, tre cose che si sentono dire spesso non sono sostenute dalle prove disponibili:

  • che gli schermi, di per sé, causino la miopia: il legame c’è, ma la causa non è provata4,5;
  • che esista un numero di ore «sicuro» per la vista: negli studi il legame cresce in modo graduale, soprattutto tra una e quattro ore al giorno1;
  • che i filtri per la luce blu evitino l’affaticamento visivo7.

Quando parlarne con l’oculista

  • Se il bambino si avvicina molto allo schermo o al libro, strizza gli occhi o fatica a vedere da lontano.
  • Se lamenta spesso occhi che bruciano o prudono, mal di testa dopo i compiti o il tablet, o si strofina gli occhi di continuo6.
  • Presto, senza attendere il controllo programmato: un occhio che devia o una vista che sembra calare da un occhio solo.

Domande frequenti

Quante ore di schermo al giorno indica l’OMS per i bambini?

Per i bambini sotto i 5 anni l’OMS non raccomanda schermi prima dei 2 anni e indica non più di un’ora al giorno tra i 2 e i 4 anni, meglio se meno8. Per i più grandi gli studi sugli occhi non hanno individuato una soglia precisa1.

Il tablet fa venire la miopia?

Gli studi trovano un’associazione tra ore di schermo e miopia1,2, ma sono osservazionali e misurano il tempo con questionari. Le revisioni giudicano le prove deboli e concludono che il ruolo di telefoni e tablet come causa non è provato4,5.

Gli occhiali con filtro per la luce blu servono ai bambini?

Nei giovani i filtri per la luce blu non sono risultati utili contro l’affaticamento visivo, e la revisione del 2023 conclude che non ci sono prove a favore del loro uso7.

Gli schermi possono seccare gli occhi dei bambini?

L’uso dei dispositivi digitali, e la sua durata, sono tra i fattori associati all’occhio secco nei bambini6. È un’associazione: gli studi più ampi su questo tema nei bambini sono ancora pochi6.

Gli schermi non sono innocui, ma nemmeno i responsabili di ogni problema di vista. Gli studi indicano un legame con la miopia che cresce con le ore1, disturbi come occhi secchi e affaticati6,7 e, per i più piccoli, indicazioni chiare dell’OMS8. Il resto, a cominciare dalla causa della miopia, è ancora da chiarire4.

Fonti

  1. Ha A, Lee YJ, Lee M, Shim SR, Kim YK. Digital Screen Time and Myopia: A Systematic Review and Dose-Response Meta-Analysis. JAMA Netw Open. 2025;8(2):e2460026. doi:10.1001/jamanetworkopen.2024.60026 · PubMed 39982728 · PMC
  2. Foreman J, Salim AT, Praveen A, Fonseka D, Ting DSW, Guang He M, et al. Association between digital smart device use and myopia: a systematic review and meta-analysis. Lancet Digit Health. 2021;3(12):e806-e818. doi:10.1016/S2589-7500(21)00135-7 · PubMed 34625399
  3. Lanca C, Saw SM. The association between digital screen time and myopia: A systematic review. Ophthalmic Physiol Opt. 2020;40(2):216-229. doi:10.1111/opo.12657 · PubMed 31943280
  4. Morgan IG, Wu PC, Ostrin LA, Tideman JWL, Yam JC, Lan W, et al. IMI Risk Factors for Myopia. Invest Ophthalmol Vis Sci. 2021;62(5):3. doi:10.1167/iovs.62.5.3 · PubMed 33909035 · PMC
  5. Brennan NA, Cheng X, Jong M, Bullimore MA. Commonly Held Beliefs About Myopia That Lack a Robust Evidence Base: 2025 Update. Eye Contact Lens. 2025;51(8):319-335. doi:10.1097/ICL.0000000000001191 · PubMed 40397787
  6. Stapleton F, Velez FG, Lau C, Wolffsohn JS. Dry eye disease in the young: A narrative review. Ocul Surf. 2024;31:11-20. doi:10.1016/j.jtos.2023.12.001 · PubMed 38070708
  7. Mataftsi A, Seliniotaki AK, Moutzouri S, Prousali E, Darusman KR, Adio AO, et al. Digital eye strain in young screen users: A systematic review. Prev Med. 2023;170:107493. doi:10.1016/j.ypmed.2023.107493 · PubMed 36977430
  8. Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep for children under 5 years of age. 2019. who.int
  9. McArthur BA, Volkova V, Tomopoulos S, Madigan S. Global Prevalence of Meeting Screen Time Guidelines Among Children 5 Years and Younger: A Systematic Review and Meta-analysis. JAMA Pediatr. 2022;176(4):373-383. doi:10.1001/jamapediatrics.2021.6386 · PubMed 35157028 · PMC
  10. Qi J, Yan Y, Yin H. Screen time among school-aged children of aged 6-14: a systematic review. Glob Health Res Policy. 2023;8(1):12. doi:10.1186/s41256-023-00297-z · PubMed 37076910 · PMC

I titoli degli studi sono nella lingua originale di pubblicazione. I numeri in apice nel testo rimandano a queste fonti; i dati delle citazioni vengono da PubMed (National Library of Medicine).

Dalla stessa rubrica

Leggi anche