Una partita di badminton in doppio, il volano che parte dalla racchetta del compagno e arriva dritto sull’occhio. Una pallina da squash che rimbalza dove non dovrebbe. Un pallone calciato da pochi metri, davanti alla porta. I traumi oculari nello sport nascono quasi sempre in una frazione di secondo, spesso da oggetti che hanno le dimensioni giuste per entrare nell’orbita, la cavità ossea che contiene l’occhio.
Sono più comuni di quanto si pensi: secondo una revisione sulle norme di protezione, lo sport è all’origine di una quota che arriva al 20% dei traumi agli occhi abbastanza seri da richiedere cure mediche2. Gli studi concordano anche su un secondo punto: la grande maggioranza di questi traumi colpisce chi gioca senza protezioni adatte, e molti si potrebbero evitare2,3.
In breve
- Lo sport causa fino al 20% dei traumi oculari che richiedono cure mediche, e la maggior parte è considerata prevenibile2.
- Negli sport di racchetta, in una revisione sistematica, il 93% dei traumi (valore mediano tra gli studi) è avvenuto in chi non portava protezioni per gli occhi3.
- Occhiali da vista, lenti a contatto e occhiali da lavoro non sono protezioni sportive: in alcuni casi hanno reso il trauma più grave3.
- Molti traumi sono contusioni a bulbo chiuso, che possono danneggiare la retina anche quando la vista sembra normale4,5.
- Chi vede bene da un occhio solo ha bisogno di precauzioni in più7.
In questo articolo
Traumi oculari nello sport: quanto sono frequenti
Misurare quanto spesso ci si fa male agli occhi giocando non è semplice, perché mancano dati affidabili su quante persone praticano ciascuno sport2. Un’analisi dei pronto soccorso statunitensi ha contato 120.847 persone arrivate per un trauma oculare legato allo sport, con un’età media di 22 anni; nell’81% dei casi in cui il trauma era la diagnosi principale si trattava di maschi1. In testa c’erano la pallacanestro (22,6%), il baseball e il softball (14,3%) e le armi ad aria compressa (11,8%); i traumi da paintball e da aria compressa erano quelli che più spesso arrivavano con la vista compromessa1.
Sono dati americani, e gli sport più praticati cambiano da un paese all’altro. In Portogallo, un’unità di oftalmologia dello sport ha seguito per otto anni 163 persone con un trauma oculare da calcio: erano soprattutto giovani uomini, con un’età media di 23 anni, e i traumi si dividevano quasi a metà tra calcio a cinque al chiuso e calcio all’aperto. Nel 79% dei casi la causa era un pallone calciato, nel 60% vicino alla porta5.
Quali sport sono più a rischio
Le indicazioni per i medici dello sport classificano le discipline in sport a rischio basso, alto e molto alto per gli occhi7. Gli studi sui singoli sport aiutano a capire perché.
Negli sport di racchetta il pericolo viene da palline e volani piccoli e veloci, e dalla racchetta stessa. Una revisione sistematica sul badminton ha riunito 19 studi con 378 traumi: il 97% era a bulbo chiuso, cioè senza ferite che aprono l’occhio, e nell’85% dei casi la causa era il volano; il doppio, il volano e la mancanza di protezioni erano associati al trauma, e la maggior parte dei casi aveva lasciato un calo della vista4.
Nel calcio il problema è soprattutto il pallone calciato da vicino. Nello studio portoghese le lesioni della retina erano presenti nel 42% delle persone che vedevano ancora bene, almeno 5/10: gli autori concludono che lesioni gravi possono esserci anche senza sintomi, a qualsiasi livello di gioco5.
L’hockey è invece diventato un modello: una revisione del 1996 ricorda che lì la prevenzione ha ridotto in modo sostanziale i traumi oculari6. Secondo la stessa revisione, negli Stati Uniti circa un terzo dei traumi oculari sportivi riguardava bambini e ragazzi6.
Che tipo di traumi
La maggior parte dei traumi sportivi agli occhi è da corpo contundente, una pallina, un gomito, una racchetta, e lascia il bulbo chiuso4. Le lesioni più comuni sono le abrasioni e le contusioni, seguite da traumi più seri come l’ifema, cioè la presenza di sangue nella camera anteriore dell’occhio, davanti all’iride6. Le contusioni possono raggiungere anche la retina: i sintomi da conoscere sono nell’articolo sul distacco di retina. Non sempre il danno si vede subito: nello studio portoghese c’erano lesioni della retina in metà delle persone senza sangue nell’occhio5.
Le protezioni: che cosa funziona
Lo studio
Occhiali protettivi negli sport di racchetta
Una revisione sistematica del 2024 ha analizzato 29 studi sui traumi oculari nello squash, nel racquetball, nel tennis e nel badminton. Nel 93% dei traumi, come valore mediano tra gli studi, la persona non portava alcuna protezione per gli occhi. Occhiali da vista, lenti a contatto e occhiali da lavoro industriali in alcuni casi avevano reso il trauma più grave; nello squash e nel racquetball le protezioni senza lenti non funzionavano, perché la pallina si deforma e raggiunge comunque l’occhio. Solo le protezioni conformi alle norme sportive aggiornate erano associate a nessun trauma. Il limite principale: la revisione riguarda solo i traumi curati in ospedale3.
Le revisioni concordano sul materiale: lenti e montature robuste in policarbonato, resistente agli urti6. Gli occhiali di tutti i giorni e le maschere senza lenti non bastano6. Una revisione sulle norme di protezione per lo sport aggiunge due requisiti: una buona protezione non deve rompersi in frammenti taglienti e non deve limitare il campo visivo al punto da spingere a toglierla durante il gioco2.
L’American Academy of Ophthalmology indica occhiali protettivi sportivi con lenti in policarbonato, scelti tra quelli testati secondo le norme per lo sport, e ricorda che i normali occhiali da vista non proteggono e possono peggiorare il trauma se si rompono8.
Chi deve proteggersi di più
Una categoria merita attenzione particolare: chi vede bene da un occhio solo, per esempio per un occhio pigro o per un trauma precedente. Per queste persone un trauma all’occhio sano avrebbe conseguenze molto più pesanti. Le indicazioni per i medici dello sport raccomandano a chi è funzionalmente monocolo precauzioni in più, e una visita degli occhi prima di iniziare uno sport per individuare chi ha un rischio maggiore7. Anche la revisione del 1996 indica tra i compiti dell’oculista riconoscere gli sportivi con un solo occhio funzionante6, e l’American Academy of Ophthalmology invita chi vede poco da un occhio a valutare, prima di uno sport ad alto rischio, se valga la pena di rischiare l’altro8.
Lenti a contatto e sport
Le lenti a contatto si possono usare per molti sport, con alcune attenzioni particolari. Il rapporto TFOS sullo stile di vita dei portatori di lenti, del 2023, ricorda però che portarle dove c’è il rischio di un trauma può essere problematico, anche se in alcuni casi la lente protegge10. Di certo non sono una protezione: nella revisione sugli sport di racchetta alcune lesioni erano più gravi proprio in chi le portava3. Per il nuoto il problema è un altro, l’acqua, e lo raccontiamo nell’articolo su lenti, doccia e piscina.
Quando parlarne con l’oculista
- Chiama il 112 o vai al pronto soccorso se un oggetto appuntito ha ferito l’occhio, se qualcosa lo ha colpito ad alta velocità, se dopo il colpo la vista è cambiata, se il dolore è forte, se c’è fastidio alla luce o nausea, se l’occhio non si muove o non resta aperto, se ne esce sangue: sono i segnali di urgenza indicati dal servizio sanitario britannico9. Gli altri sono nella pagina sulle urgenze.
- Nei giorni seguenti: lampi di luce, nuove macchie che si muovono nel campo visivo o un’ombra ai lati della vista dopo una pallonata. Le lesioni della retina possono esserci anche quando subito dopo si vede bene5.
- Presto, dal medico o dall’oculista: un trauma che non migliora dopo 24 ore, un dolore intenso, o un trauma in un bambino che ti preoccupa9. Se vedi bene da un occhio solo, ogni colpo all’occhio sano merita attenzione in più7.
Domande frequenti
Gli occhiali da vista proteggono durante lo sport?
No. Le revisioni indicano che gli occhiali di tutti i giorni non offrono una protezione adeguata6, e negli sport di racchetta in alcuni casi hanno reso il trauma più grave3. Anche l’American Academy of Ophthalmology ricorda che i normali occhiali da vista non proteggono8.
Quali sport sono più pericolosi per gli occhi?
Dipende da quanto è praticato ogni sport. Nei pronto soccorso statunitensi in testa c’erano pallacanestro, baseball e armi ad aria compressa1; in Portogallo è stato studiato il calcio5; badminton e squash hanno meccanismi di trauma particolari3,4.
Si possono portare le lenti a contatto per fare sport?
Sì, per molti sport, ma non sono una protezione: dove c’è rischio di trauma possono essere un problema10, e in alcuni casi il danno è stato più grave in chi le portava3.
Dopo una pallonata nell’occhio bisogna farsi visitare?
Se ci sono dolore, sangue nell’occhio o la vista è cambiata, sì, con urgenza9. Anche quando sembra tutto a posto, lo studio portoghese ha trovato lesioni della retina in molte persone che vedevano bene5: un controllo dall’oculista è una scelta prudente.
Nello sport gli occhi hanno una protezione che funziona. Gli studi mostrano che la grande maggioranza dei traumi colpisce chi gioca senza protezioni adatte, e che quelle conformi alle norme sportive aggiornate, negli sport di racchetta, non sono state associate a nessun trauma3.
Fonti
- Haring RS, Sheffield ID, Canner JK, Schneider EB. Epidemiology of Sports-Related Eye Injuries in the United States. JAMA Ophthalmol. 2016;134(12):1382-1390. doi:10.1001/jamaophthalmol.2016.4253 · PubMed 27812702
- Dain SJ. Sports eyewear protective standards. Clin Exp Optom. 2016;99(1):4-23. doi:10.1111/cxo.12349 · PubMed 26875849
- Mazarelo JFD, Winter SL, Fong DTP. A Systematic Review on the Effectiveness of Eyewear in Reducing the Incidence and Severity of Eye Injuries in Racket Sports. Phys Sportsmed. 2024;52(2):115-124. doi:10.1080/00913847.2023.2196934 · PubMed 37070274
- Hoskin AK, Watson S, Kamalden TA. Badminton-related eye injuries: a systematic review. Inj Prev. 2023;29(2):116-120. doi:10.1136/ip-2022-044564 · PubMed 36564168
- Capao Filipe JA, Fernandes VL, Barros H, Falcao-Reis F, Castro-Correia J. Soccer-related ocular injuries. Arch Ophthalmol. 2003;121(5):687-94. doi:10.1001/archopht.121.5.687 · PubMed 12742847
- Napier SM, Baker RS, Sanford DG, Easterbrook M. Eye injuries in athletics and recreation. Surv Ophthalmol. 1996;41(3):229-44. doi:10.1016/s0039-6257(96)80025-7 · PubMed 8970237
- Rodriguez JO, Lavina AM, Agarwal A. Prevention and treatment of common eye injuries in sports. Am Fam Physician. 2003;67(7):1481-8. PubMed 12722848
- American Academy of Ophthalmology. Sports Eye Safety. 2025. aao.org
- NHS. Eye injuries. nhs.uk
- Jones L, Efron N, Bandamwar K, Barnett M, Jacobs DS, Jalbert I, et al. TFOS Lifestyle: Impact of contact lenses on the ocular surface. Ocul Surf. 2023;29:175-219. doi:10.1016/j.jtos.2023.04.010 · PubMed 37149139
I titoli degli studi sono nella lingua originale di pubblicazione. I numeri in apice nel testo rimandano a queste fonti; i dati delle citazioni vengono da PubMed (National Library of Medicine).


